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Come funziona il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine costituisce un’ottima alternativa all’acquisto di una vettura. E’ una pratica finanziaria, mediante la quale si utilizza un’auto a fronte del pagamento di un canone mensile, per un periodo di tempo generalmente di 36/48 mesi.

Cosa si intende per “Noleggio a Lungo Termine”

L’acquisto di un’automobile prevede un impegno economico non indifferente; quando pensiamo alla possibilità di comprare una vettura, inoltre, non dobbiamo considerare solo il costo dell’auto, ma anche alcune spese obbligatorie, come l’assicurazione o il bollo. Tutto questo viene meno nel noleggio a lungo termine, un servizio di mobilità innovativo ed ormai affermato sia per i professionisti con partita IVA, sia per i privati.

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1 marzo 2018 0 comments News Auto

Ferrari, il mito compie 70 anni e diventa alla portata di tutti

Forse non c’è una risposta univoca che spieghi perché la Ferrari sia e resti un mito per generazioni di persone in tutto il mondo: la festa dei 70 anni dalla nascita del marchio del Cavallino Rampante è stata solo un’altra, ennesima occasione per verificare come la passione per il brand sia ancora incredibilmente forte.

Le caratteristiche della Ferrari

Provando ad analizzare i motivi alla base del “sogno” Ferrari, possiamo elencare alcuni fattori per così dire oggettivi, come lo sviluppo tecnologico, la velocità, le prestazioni eccellenti dei motori, la bellezza armonica delle vetture e via così. Tutto questo diventa ancora più importante se consideriamo che, in questi lunghi anni, l’azienda non ha mai “tradito” l’impianto artigianale e non si è mai snaturata, restando quanto più vicino possibile ai dettami del Drake.

ferrari-superfast-812 Ferrari, il mito compie 70 anni e diventa alla portata di tutti

L’intuito del Drake

E proprio Enzo Ferrari ha tradotto e sintetizzato in efficaci frasi il fascino del Cavallino Rampante, dicendo ad esempio: “Date ad un bambino un foglio e dei colori e chiedetegli di disegnare un auto, sicuramente la farà rossa”. E pertanto, anche se il mercato oggi propone supercar più affidabili, più veloci, addirittura più belle e fascinose rispetto alle Ferrari, quando c’è da indicare una vettura da sogno la scelta immediata ricade sempre sulle produzioni di Maranello.

La strategia del Commendatore Ferrari

Una realtà che il Commendatore aveva già intuito nel pieno della sua attività, perché deriva con ogni probabilità da una scelta precisa e strategica: l’esclusività e l’aura di unicità che avvolgono le Ferrari. Usando ancora le parole del mitico Drake, “le Ferrari sono espressioni di bella meccanica e, in ogni caso sono macchine che si desiderano”; e i numeri – poco più di centomila vetture prodotte in questi settanta anni – confermano che l’idea di evitare la sovraproduzione ha funzionato, con una domanda che supera costantemente l’offerta (ovvero, “produrre un’auto in meno di quelle che chiede il mercato”, come diceva Enzo Ferrari).

Una produzione sempre limitata

Un approfondimento de La Repubblica ha portato alla luce i dati di produzione della Ferrari sin dagli esordi, evidenziando innanzitutto come la Porsche fabbrichi in un anno quello che la casa di Maranello ha prodotto dal 1947 a oggi. Inoltre, altro fattore importante legato all’esclusività, il costo delle vetture ha contribuito a creare il mito: il prezzo di una Rossa nel 1960 equivale a quello necessario oggi per avere un elicottero! Ovvero, un lusso riservato a pochi, soprattutto in un periodo in cui circolavano in Italia meno di due milioni di auto in totale.

Il mito a portata di mano

La leggenda Ferrari continua fino a oggi, come provano le migliaia di clienti e appassionati che si sono riversati a Maranello per celebrare la speciale festa di compleanno del brand, anche se le auto sono diventate più “tangibili”. Anzi, grazie all’attività di rseitalia.it i patiti di motori hanno addirittura la possibilità di trasformarsi in pilota per un giorno, acquistando gli specifici pacchetti di guida su una delle piste presenti in catalogo e selezionando una delle Ferrari della compagnia, compresa l’ultima nata SuperFast 812.

20 settembre 2017 0 comments Ferrari

Gomme auto, ecco i consigli per trovare il miglior prodotto invernale

Comincia il conto alla rovescia per la stagione invernale 2017/2018, che secondo le previsioni potrebbe essere particolarmente critica sul versante atmosferico, con temperature rigide e forti rischi di nevicate anche a bassa quota, come peraltro accaduto anche nel gennaio di quest’anno. Torna dunque il tema della prevenzione sulle strade, che passa senza dubbio anche dalla scelta delle giuste gomme da montare ai nostri veicoli.

I rischi della guida in inverno

Ormai dovrebbero saperlo anche i muri, come si diceva una volta a scuola: nei mesi di freddo, circa la metà degli incidenti automobilistici avviene a causa della mancanza di pneumatici idonei alla guida in quelle particolari condizioni meteo, a cominciare dall’abbassamento delle temperature del manto stradale che provocano un “irrigidimento” della gomma che si traduce in una minore aderenza sulla strada.

gomme-invernali Gomme auto, ecco i consigli per trovare il miglior prodotto invernale

Consigli pratici

Anche se le vetture più moderne sono dotate di sistemi come ABS e ESP, che aumentano la sicurezza, bisogna sapere che la loro effettiva efficacia dipende anche dai tempi di frenata dell’autovettura, che a loro volta sono legati strettamente alle performance degli pneumatici, come ricordano gli approfondimenti del portale specializzato gommeblog.it: in condizioni invernali (e quindi, con freddo intenso) una gomma “estiva” risulta in pratica congelata e slitta, richiedendo più metri per bloccare l’automobile in frenata.

Gli pneumatici invernali per la sicurezza

Al contrario, gli specifici prodotti invernali offrono maggior sicurezza, riduzione dello spazio di frenata e, sempre in condizioni di guida a basse temperature, una minor usura rispetto alle altre tipologie. È per questo che gli esperti – e lo stesso Codice della Strada in vigore nel nostro Paese – consigliano di montare solo gomme contraddistinte dal marchio M+S nel periodo più critico (ovvero, quello che va dal 15 novembre al successivo 15 aprile di ogni anno), e ancor di più quelle col simbolo del fiocco di neve, nuovo ed elevato standard di sicurezza su carreggiata bagnata, innevata o ghiacciata.

Dove trovare le migliori gomme invernali

Se queste sono le raccomandazioni “generali”, andiamo però a offrire qualche spunto più pratico e concreto per gli automobilisti interessati a cambiare gomme in vista della stagione fredda, provando anche a risparmiare sul costo di questa operazione grazie alle offerte presenti online sulle piattaforme specializzate, come EuroimportPneumatici.com, leader in Italia per la vendita di pneumatici per auto e moto, con sconti che interessano anche le migliori gomme invernali proposte dai vari produttori.

Il test del TCS

Per guidarci (è il caso di dirlo) in questo grande mare di proposte e soluzioni facciamo affidamento su uno dei test più seri e rigorosi del panorama, quello realizzato ogni anno dal TCS (Touring Club Svizzera), che mette a confronto ben 28 diversi modelli di pneumatici invernali (in due differenti misure), sottoponendoli a 18 criteri e prove pratiche, che servono a far emergere i punti di forza e debolezza dei diversi prodotti.

Due pneumatici vincono la comparativa

La comparativa delle gomme di dimensione 185/65 R15 88T ha visto il successo della Goodyear UltraGrip 9, che ha riportato un voto complessivo di 66 per cento e quattro stelle di giudizio, con valutazione “molto consigliato“: secondo i tecnici svizzeri, questo pneumatico è molto equilibrato, con un limitato consumo di carburante e buoni risultati in tutte le discipline relative alla sicurezza. Nella categoria più grande (dimensione 225/45 R17 91H) ha invece vinto il Dunlop Winter Sport 5, curiosamente con gli stessi risultati della gomma Goodyear, e giudizi che sottolineano in particolare l’equilibrio, le buone risposte su ogni tipologia di fondo stradale e le buone prestazioni in termini di consumo di carburante e usura.

13 settembre 2017 0 comments Consigli di guida, Pneumatici

Pneumatici Invernali: Cambio Gomme in Arrivo, Tutto Quello che Devi Sapere

Arriva l’inverno e con lui l’obbligo di dotare la propria vettura di pneumatici invernali. Una spesa non da poco, soprattutto per chi deve acquistare gomme particolari, che può essere però ridotta in modo considerevole ricorrendo a qualche piccolo accorgimento.

Chi, quando e dove: la legge sulle gomme invernali

Non si scherza più: è ormai in vigore da qualche anno una normativa valida su tutto il territorio nazionale (e dunque anche dove il ghiaccio è soltanto un miraggio) che impone a tutti gli automobilisti di dotare la propria vettura di pneumatici invernali.

L’obbligo scatta come minimo dal 15 Novembre e dura fino al 15 di Aprile, con il periodo che può essere esteso per ordinanza comunale, provinciale o regionale: chi vive in aree particolarmente fredde del Paese farebbe bene a contattare il proprio comune per verificare la presenza di eventuali estensioni del periodo sopra indicato.

gomme-invernali-auto Pneumatici Invernali: Cambio Gomme in Arrivo, Tutto Quello che Devi Sapere

Tutte le vetture, anche quelle con assetto da fuoristrada e che magari avrebbero, almeno a rigor di logica, pneumatici adatti anche a strade ghiacciate o coperte di neve, sono obbligate ad avere gomme invernali, senza nessuna esclusione.

L’alternativa delle catene

Secondo la legge si può comunque continuare ad avere le catene a bordo in alternativa a pneumatici di tipo invernale. Si tratta di una soluzione sul breve periodo forse più economica, ma che comporta disagi enormi e soprattutto spese che sul medio e lungo periodo si fanno più impegnative. Le catene infatti danneggiano il battistrada e riducono enormemente la durata della gomma stessa: chi le usa si troverà a dover cambiare le gomme estive di lì a poco. Sempre meglio dunque, sia nell’ottica della sicurezza che in quella del risparmio, scegliere di montare un treno gomme invernale.

Come scegliere per risparmiare e stare sicuri

Ci sono moltissime marche che propongono sul mercato prodotti di questo tipo. Scegliere non è sempre facile, tenendo conto anche del fatto che i marchi più famosi (e più costosi) spingono molto sul pedale del marketing per farci credere di acquistare, quando si scelgono i loro prodotti, gomme più sicure.

Ci si può far aiutare nella scelta da esperti come quelli che animano il portale AutoFaiDaTe.net, che elencano tutti i migliori pneumatici invernali disponibili sul mercato, fornendo anche indicazioni per un risparmio oculato nell’ottica del prezzo-qualità.

Non sempre scegliendo pneumatici proposti dalle grandi marche si fa un grande affare: spesso i prodotti di marche conosciute vengono realizzati negli stessi identici stabilimenti, utilizzando spesso le stesse mescole.

Meglio non tardare: prima si comprano meno si spende

Il tempo è nostro nemico: più ci si avvicina alla fatidica data del 15 Novembre, più i gommisti sono impegnati e più si alzano i prezzi. Con i consigli di AutoFaiDaTe.net possiamo procedere all’acquisto anche subito, ottenendo sconti importanti e facendoci trovare pronti all’appuntamento con i termini fissati dalla legge.

In aggiunta chi vive in zone particolarmente fredde potrebbe trovarsi ad affrontare strade ghiacciate già da Ottobre: perché aspettare?

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Costo di un’auto elettrica

Il futuro dell’auto, nonostante tutto, è green attraverso il progressivo abbandono della produzione di veicoli che sono alimentati a benzina e diesel. Da questo punto di vista sono stati già fatti su scala globale importanti passi in avanti con la produzione dei modelli ibridi, ma con il passare degli anni è lecito attendersi il pieno successo sul mercato dell’auto elettrica anche perché i costi di produzione si stanno abbassando gradualmente.

Questo significa che il costo di un’auto elettrica tenderà ad essere sempre più basso mentre a crescere saranno le stazioni di ricarica che rappresentano ad oggi la maggiore criticità per la circolazione dei veicoli a zero impatto ambientale. Restringendo il campo alla Economia Italia , nel nostro Paese i modelli di auto elettrica più venduti nel 2016 sono stati la Nissan Leaf, la Tesla Model, la Renault Zoe, la Citroën C-Zero e la BMW i3.

auto-elettrica-di-lusso Costo di un'auto elettrica

Tra le vetture citate, la Renault Zoe spicca per essere una delle auto elettriche che, presenti sul mercato, sono ideali per il grande pubblico considerando che i prezzi attualmente partono da 22 mila euro. Guidare un’auto elettrica come la Zoe della Renault significa non solo viaggiare a zero emissioni, ed al 100% del comfort di guida, ma anche a zero rumore. Il mezzo è inoltre facile da ricaricare ed ha un’autonomia che è pari a ben 400 km.

Entro la fine del 2017, intanto, grandi novità sono attese in casa Nissan, proprio per quel che riguarda le vetture ad alimentazione elettrica, in quanto è atteso sul mercato lo sbarco della nuova Leaf. Rispetto al precedente modello, la nuova Nissan Leaf, grazie alla batteria da 60 kWh, sarà in grado di percorrere con una singola ricarica fino a 250 km. Al momento non è ancora noto il prezzo di listino, ma in ogni caso la nuova Leaf della Nissan sarà venduta sul mercato con una garanzia avente una durata pari a ben 8 anni o 160 mila chilometri.

Con prezzi che partono invece da 30 mila euro, presto anche in Italia sarà possibile acquistare la Tesla Model 3 che è già in vendita negli Stati Uniti a partire da 35 mila dollari. La Tesla Model 3 è una macchina elettrica che, nonostante il prezzo relativamente accessibile, è molto sofisticata a livello tecnologico considerando che è dotata di ben 12 sensori a ultrasuoni, sette telecamere ed un radar anteriore con l’obiettivo di garantire al conducente ed ai passeggeri un elevato grado di sicurezza contro le collisioni grazie anche ad un efficiente sistema di frenata autonoma. Inoltre, sebbene sia un’auto elettrica, la Tesla Model 3  spicca anche per prestazioni in quanto è in grado di accelerare da 0 a 100 in  5.6 secondi a fronte di una velocità massima che sfiora i 210 chilometri orari.

Per chi non volesse aspettare l’arrivo in Italia della Tesla Model 3, e non ha problemi di portafoglio, è possibile acquistare anche in Italia la Tesla Model S che è una berlina elettrica disponibile pure con la batteria da 75 kWh a fronte di un prezzo di listino che sfiora i 100 mila euro. La Tesla Model S non è quindi un’auto elettrica per tutte le tasche anche perché per accelerare da 0 a 100 km/h servono appena 2,7 secondi!

8 settembre 2017 0 comments Auto ed ecologia

Modelli auto 2017 a metano, le vetture del momento da acquistare

Al ritorno dalle ferie, magari dopo aver trascorso una lunga vacanza estiva con gli spostamenti effettuati con la propria vettura, spesso è necessario prima un controllo, e poi un eventuale cambio gomme auto. Ma ci sono anche tanti automobilisti che decidono di tornare al lavoro con una macchina nuova, ragion per cui vediamo quali sono i nuovi modelli in uscita e quelle che possono essere le migliori occasioni d’acquisto dal mese di settembre del 2017, e fino alla fine dell’anno.

cambio-gomme Modelli auto 2017 a metano, le vetture del momento da acquistare

Ad esempio, per chi vuole dire addio alle motorizzazioni a benzina o diesel, e puntare al risparmio di carburante, sul mercato attualmente ci sono tanti modelli a metano che si possono acquistare anche attraverso gli incentivi che vengono offerti dalle case automobilistiche attraverso la rete dei concessionari.

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30 agosto 2017 0 comments Auto Accessori e Gadget

Volkswagen e-Bulli fa rivivere il mito, quando sarà in vendita il transporter ?

Ampi spazi modulabili e design vintage, sono questi i punti forti di e-Bulli, il transporter Volkswagen che sarà riproposto nella versione elettrica su piattaforma modulare per veicoli elettrici MEB. Se state già programmando le vacanze con gli amici dovete aspettare un po’ perché non sarà disponibile prima del 2022. Read more ›

28 agosto 2017 0 comments News Auto, Volkswagen

Le 5 più belle auto di lusso

Per gli amanti delle quattro ruote possedere un’auto di lusso  quasi sempre rappresenta un sogno, in quanto i prezzi di acquisto sono proibitivi. Ma non si può di certo impedire di sognare e di ammirare quelle che sono le macchine più belle del mondo. Magari sognare di andare a bordo di una macchina di lusso a Las Vegas e tentare la fortuna piuttosto che accedere al casino online nuovi .

Aston-Martin-Vanquish-Coupè Le 5 più belle auto di lusso

Ci sono almeno cinque macchine di lusso che gli amanti delle quattro ruote vorrebbero avere in garage, ovverosia l’Aston Martin Vanquish Coupé, la Ferrari F430 Scuderia, la Lamborghini Reventòn, la Maserati GranTurismo e la Bugatti Veyron Pur Sang. Chiaramente è sempre difficile in fatto di auto stilare delle classifiche che siano oggettive, ma di sicuro quelle sopra indicate sono tra le 5 più belle auto di lusso sotto tanti aspetti, dalla velocità massima agli accorgimenti estetici, e passando per la forza e la grande appetibilità del brand.

Per esempio, la Ferrari F430 Scuderia è l’emblema del lusso a quattro ruote made in Italy, così come la Lamborghini Reventòn è una vettura che è in grado di solleticare la fantasia di molti uomini. Che dire poi della Aston Martin Vanquish Coupé, una vettura splendida con il suo stile sportivo, e della Maserati GranTurismo che, a firma del designer Pininfarina, spicca da un lato per le sue curve sinuose ed eleganti, e dall’altro per il suo carattere grintoso. Tra le macchine da sogno rientra pure la splendida Bugatti Veyron Pur Sang anche perché in circolazione nel mondo ci sono pochissimi esemplari.

Oltre alla Ferrari, alla Bugatti, alla Lamborghini, alla Maserati ed alla Aston Martin, ci sono anche tanti altri brand di auto di lusso, e tra questi Porsche, Mercedes, Jaguar, Rolls-Royce, Bentley, BMW e Audi. Rispetto al passato, tra l’altro, molte auto di lusso non vengono più prodotte con l’alimentazione a benzina, ma nelle versioni ibride con il motore elettrico e con il motore termico che lavorano in sinergia fra di loro. Grazie all’evoluzione tecnologica registrata negli ultimi anni nel settore automobilistico, infatti, le vetture supercar ad alimentazione ibrida offrono prestazioni che sono molto vicine alle auto di lusso con motorizzazione a benzina con il vantaggio del risparmio dei costi sul carburante al quale si aggiunge pure la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2).

Ferrari-F430-Scuderia Le 5 più belle auto di lusso

Le più belle auto di lusso offrono peraltro sui consumi il setup potendo optare per una guida sportiva, con maggiori consumi, oppure per la modalità ‘Eco’ che con un pieno può permettere anche di coprire distanze fino a 600 chilometri grazie al sistema di recupero dell’energia in frenata.

Le vetture di lusso, che sono dette anche supercar, e che rappresentano il sogno di molti automobilisti, a livello fiscale sono definite tali quando superano i 185 Kw di potenza. Al di sopra di tale livello di potenza, tra l’altro, scatta una sovrattassa che è legata al possesso del veicolo, ovverosia quello che viene definito come superbollo. Dal 2012, in accordo con quanto riporta l’Agenzia delle Entrate attraverso il proprio sito Internet, il superbollo, da parte di chi possiede un’auto di lusso, deve essere pagato entro i termini di pagamento previsti per il bollo auto. L’importo da versare è attualmente pari a 20 euro per ogni Kw di potenza che eccede la soglia sopra indicata, ovverosia quella dei 185 Kw.

28 agosto 2017 0 comments Aston Martin, Auto Fuoriserie

Qualità o convenienza se si acquistano pneumatici cinesi?

Da qualche anno ormai i produttori di pneumatici cinesi hanno lanciato il guanto di sfida al mercato europeo, proponendo prodotti di qualità a prezzi competitivi. Se fino a poco tempo fa le coperture cinesi erano sinonimo di costo ridotto ma anche di qualità non al top, oggi la prospettiva è decisamente cambiata e molti automobilisti se ne stanno accorgendo.

pneumatici-cinesi Qualità o convenienza se si acquistano pneumatici cinesi?

La produzione cinese non è più fatta solamente di pneumatici che a livello qualitativo restano un passo indietro rispetto alla concorrenza europea e americana, ma presenta anche pneumatici all’altezza delle esigenze e delle richieste dei clienti al di fuori dei confini orientali, prodotti all’avanguardia che competono ad armi pari con quelli delle aziende più famose e apprezzate. Un’inversione di tendenza piuttosto rapida che, secondo Mario Pieve di Gomme-Auto.it, in pochi anni ha permesso alla produzione cinese di colmare il gap, grazie alle aziende emergenti che proprio sulla qualità e sullo sviluppo tecnologico hanno deciso di investire le loro risorse per “aggredire” il mercato europeo come avviene anche in altri ambiti, dove la Cina sta modificando in suo favore i rapporti di forza.

Pneumatici cinesi: lo sviluppo fa la differenza

Il merito delle giovani aziende è stato quello di capire che la differenza la fanno l’innovazione e la qualità e non solo i prezzi concorrenziali; certo, l’intuizione da sola non basta: i produttori cinesi possono fare affidamento sui finanziamenti pubblici che lo Stato mette a loro disposizione, un “boost” economico di cui le aziende produttrici di altri Paesi non possono disporre, dato che si parla di miliardi di euro. In questo modo i produttori che operano in Cina si trovano a disposizione budget sostanziosi da investire in ricerca e sviluppo, per proporre gomme di alta qualità in grado di fare concorrenza ai prodotti top di gamma che dominano il mercato dei pneumatici principalmente in Europa ma anche negli Stati Uniti.

Così si spiega la scalata al mercato europeo nelle vendita di pneumatici negli ultimi anni, capaci di farsi apprezzare non più solo per i prezzi contenuti ma anche per la qualità elevata che consente loro di rivaleggiare con i produttori premium europei. E se in passato i pneumatici provenienti dalla Cina potevano competere sono nella fascia bassa del mercato, oggi sono presenti in maniera incisiva sia nella fascia media che in quella dei top di gamma; un ampliamento della proposta molto importante della quale si possono avvantaggiare gli automobilisti, che sul web hanno la possibilità di acquistare i pneumatici cinesi per la propria vettura, constatando i grandi passi avanti fatti dalle aziende del “Paese del Dragone” in termini qualitativi. Al giorno d’oggi, dunque, può essere decisamente conveniente puntare sul web per comprare pneumatici cinesi, che offrono alta qualità ad un costo decisamente contenuto.

Acquistare pneumatici sul web

I passi da seguire per acquistare pneumatici cinesi sul web sono gli stessi che si seguirebbero per le gomme delle aziende europee: nei siti specializzati come gomme-auto.it si possono trovare informazioni complete sulle coperture cinesi, i risultati dei test eseguiti da riviste ed enti del settore e le opinioni degli automobilisti che hanno già acquistato in passato quel tipo di pneumatico. Insomma, tutte le coordinate di cui necessita un automobilista prima di comprare i pneumatici per la propria vettura.

Le gomme cinesi non sono più un “oggetto misterioso” come poteva accadere in passato, ma vengono esaminate attentamente dagli organi di controllo europei e sottoposti agli stessi test che devono affrontare le coperture realizzate in Europa. Di conseguenza i pneumatici cinesi che si possono trovare nei siti dei rivenditori specializzati godono di tutti i requisiti indispensabili, senza i quali non potrebbero essere messi in vendita. E i pareri positivi degli automobilisti che hanno acquistato prodotti cinesi per la propria auto sono il miglior biglietto da visita per le aziende orientali emergenti che hanno deciso di investire sulla ricerca e sullo sviluppo.

Pneumatici cinesi di qualità: LuckyLand AG01 AllSeason

Fra i pneumatici cinesi che si stanno mettendo in luce nel mercato europeo troviamo i LuckyLand AG01 AllSeason, prodotti da Winmax Tyre International Inc, una delle aziende emergenti in Cina che ha puntato forte su ricerca e sviluppo. Il frutto del lavoro e degli investimenti è questo pneumatico all season, la prima gomma quattro stagioni realizzata interamente in Cina. Offre performance elevate e massima sicurezza in tutte le condizioni, sia in inverno che in estate.

Può vantare la dicitura M+S, ovvero “Mud+Snow”, e la certificazione 3PMSF (3 Peak Mountain Snow Flake), che stanno a significare come la gomma sia perfettamente in grado di affrontare asfalto con pioggia, neve, fango e ghiaccio e le basse temperature tipiche della stagione invernale. La sua efficacia è altrettanto elevata in estate, grazie alla mescola ricca di silice in grado di ridurre il calore generato durante l’utilizzo nei mesi più caldi, che garantisce una maggiore durata del pneumatico. I LuckyLand AG01 AllSeason possono essere acquistati sul sito di gomme-auto.it a partire dal prezzo di 36,90 euro.

Milemore MP02

Un altro prodotto di punta di Winmax Tyre International è il Milemore MP02, un pneumatico premium e “high performance” che coniuga prestazioni al top con una lunga durata, senza per questo scendere a compromessi, e con un prezzo alla portata di tutte le tasche. Anche in questo caso la mescola è stata arricchita con silice, che permette di ridurre la resistenza al rotolamento con un conseguente risparmio nel consumo di carburante. Il disegno del battistrada è stato studiato per favorire lo smaltimento dell’acqua in caso di strada bagnata. L’etichetta europea per questo pneumatico riporta la gradazione B per quel che concerne la frenata su strada bagnata e la lettera B anche in fatto di consumi di carburante.

Nei test condotti dalle riviste specializzate gli spazi di frenata di questo pneumatico sono risultati al vertice della sua categoria. A livello costruttivo, i componenti chimici impiegati nella sua realizzazione sono totalmente sicuri come certificato dal rispetto della normativa REACH, che garantisce che gli elementi chimici presenti in un prodotto non sono dannosi né per l’ambiente né per l’uomo. Il Milemore MP02 è presente nel sito di gomme-auto.it e può essere acquistato a partire da 42,90 euro per la misura 185/60 R15.

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28 agosto 2017 0 comments Auto Accessori e Gadget

Come si fa la Disdetta dell’Assicurazione Auto

Se hai trovato una polizza più conveniente di quella che possiedi puoi scegliere di passare tranquillamente ad un’altra compagnia. Con la soppressione del tacito rinnovo, il cliente oggi è libero di cambiare assicuratore senza preavviso, ovviamente nei tempi stabiliti dal contratto.

La legge ha lavorato molto in questo senso per rendere più trasparente e flessibile il mercato delle polizze auto.

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Effettuare la disdetta assicurazione auto è più semplice di quel che si crede, proprio grazie a queste normative recenti che consentono di cambiare con facilità e senza troppi adempimenti burocratici. L’eliminazione della clausola del tacito rinnovo rende più facile e veloce il passaggio ad altra compagnia.

CONTRATTO RC AUTO SENZA TACITO RINNOVO

Il contratto di responsabilità civile per la nostra auto potrebbe includere o meno una clausola sul tacito rinnovo. Se il contratto non include un tacito rinnovo esso si conclude alla scadenza della polizza e l’assicurato non è tenuto a nessuna comunicazione all’agenzia per effettuare un cambio di compagnia. Sarà sufficiente attendere la scadenza del contratto e avviare la nuova polizza rc auto con la compagnia prescelta. Questa è la situazione più comune, in quanto il tacito rinnovo non è più previsto dal 2012.

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26 agosto 2017 0 comments Assicurazioni Auto, News Auto