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Perché si parla di boom del noleggio auto a lungo termine

I dati parlano chiaro, è boom del noleggio auto a lungo termine. Per quanto riguarda il 2017 è stato un vero e proprio record con quasi 433mila immatricolazioni con una crescita pari al 18,2% rispetto al 2016. Un successo che segue la già evidente crescita degli anni precedenti, precisamente si è trattato del quarto anno consecutivo in cui il segno per il Nlt è stato positivo.

I dati, rilevati da Aniasa (Associazione Nazionale industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici), non soltanto confermano il trend positivo, ma danno anche una visione più chiara del fenomeno.

Il noleggio a lungo termine ha incrementato la formula alternativa all’acquisto tradizionale in una misura pari al 16,5% che insieme all’altra forma di noleggio (quella a breve termine) rappresenta complessivamente il 21,8% del mercato.

Per questi motivi e, soprattutto, grazie a questi dati si può parlare senza problemi di vero e proprio boom che è andato ben oltre alle più rosee aspettative di chi la formula l’ha ideata. Certo nessuno poteva immaginare che una soluzione pensata prevalentemente per i liberi professionisti con partita iva potesse trasformarsi in breve tempo in un sistema che tutte le tipologie di automobilista preferiscono.

Come funziona il noleggio auto a lungo termine

Capire come funzioni il noleggio auto a lungo termine è semplice. La prima regola da avere ben chiara è quella di affidarsi a società di autonoleggio che abbiano esperienza e siano affidabili, come Go car. Lo sviluppo del web ha portato alla presenza di molte realtà diverse tra loro, ma non tutte ugualmente serie. Per questo è necessario fare attenzione a quella che si sceglie.

Detto questo, quando si parla di Nlt si parla di un canone mensile che comprende le spese per bollo e assicurazione Rca, per manutenzione ordinaria e straordinaria e per altri servizi opzionali. Ciò significa che non sono previste spese ulteriori.

La rata mensile dipende da alcuni elementi, precisamente si tratta del modello dell’auto scelto, del chilometraggio, della durata del noleggio (solitamente si parte da un periodo minimo di 24 mesi a un massimo di 60) oltre che servizi aggiunti e scelti da chi noleggia in base alle proprie esigenze.

Quali sono i vantaggi

Il continuo incremento e il trend positivo sono strettamente legati agli effettivi vantaggi che comporta il long rent che sono sicuramente quello del risparmio e quello della comodità di avere assicurazione e bollo pagati, quindi non dovremmo stare attenti alla loto scadenza come invece con l’acquisto dell’auto si deve fare, e l’assistenza sempre attiva e gratuita anche per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria.  

Vantaggi che molti automobilisti, stando a quando rilevano gli studi di settore, hanno percepito da subito e di cui hanno approfittato andando oltre quella che era la tradizione, il porto sicuro dell’acquisto dell’auto. Sì, perché quando il Nlt ha fatto il suo ingresso nel mercato lo scenario non era questo, ma uno ricco di dubbi legati soprattutto alla novità e all’abitudine di avere un auto di proprietà.

21 agosto 2018 0 comments Mercato automobilistico

Come funziona il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine costituisce un’ottima alternativa all’acquisto di una vettura. E’ una pratica finanziaria, mediante la quale si utilizza un’auto a fronte del pagamento di un canone mensile, per un periodo di tempo generalmente di 36/48 mesi.

Cosa si intende per “Noleggio a Lungo Termine”

L’acquisto di un’automobile prevede un impegno economico non indifferente; quando pensiamo alla possibilità di comprare una vettura, inoltre, non dobbiamo considerare solo il costo dell’auto, ma anche alcune spese obbligatorie, come l’assicurazione o il bollo. Tutto questo viene meno nel noleggio a lungo termine, un servizio di mobilità innovativo ed ormai affermato sia per i professionisti con partita IVA, sia per i privati.

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1 marzo 2018 0 comments News Auto

Perché acquistare online anche le gomme per l’auto

L’acquisto degli pneumatici online per l’auto sta diventando una cosa sempre più diffusa anche nel nostro paese, vincendo la tradizionale diffidenza degli italiani verso gli acquisti effettuati su internet.

La possibilità di risparmiare qualche decina di euro è l’aspetto principale che spinge a comprare gli pneumatici online, anche se i vantaggi in realtà sono più numerosi:

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18 novembre 2017 0 comments Pneumatici

Aftermarket automotive, il giro d’affari continua a salire

aftermarket Aftermarket automotive, il giro d'affari continua a salire

Circa 350 miliardi di dollari a livello mondiale, con gli Stati Uniti a far da padrone (più di 280 miliardi) e l’Europa a inseguire: parliamo del post vendita automobilistico e motociclistico, ovvero quella parte il settore del mercato dei veicoli a motore che riguarda l’acquisto e la vendita di componenti e ricambi, la distribuzione e l’installazione di tutte le varie parti che servono ad aggiornare i mezzi.

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26 settembre 2017 0 comments News auto in evidenza

Ferrari, il mito compie 70 anni e diventa alla portata di tutti

Forse non c’è una risposta univoca che spieghi perché la Ferrari sia e resti un mito per generazioni di persone in tutto il mondo: la festa dei 70 anni dalla nascita del marchio del Cavallino Rampante è stata solo un’altra, ennesima occasione per verificare come la passione per il brand sia ancora incredibilmente forte.

Le caratteristiche della Ferrari

Provando ad analizzare i motivi alla base del “sogno” Ferrari, possiamo elencare alcuni fattori per così dire oggettivi, come lo sviluppo tecnologico, la velocità, le prestazioni eccellenti dei motori, la bellezza armonica delle vetture e via così. Tutto questo diventa ancora più importante se consideriamo che, in questi lunghi anni, l’azienda non ha mai “tradito” l’impianto artigianale e non si è mai snaturata, restando quanto più vicino possibile ai dettami del Drake.

ferrari-superfast-812 Ferrari, il mito compie 70 anni e diventa alla portata di tutti

L’intuito del Drake

E proprio Enzo Ferrari ha tradotto e sintetizzato in efficaci frasi il fascino del Cavallino Rampante, dicendo ad esempio: “Date ad un bambino un foglio e dei colori e chiedetegli di disegnare un auto, sicuramente la farà rossa”. E pertanto, anche se il mercato oggi propone supercar più affidabili, più veloci, addirittura più belle e fascinose rispetto alle Ferrari, quando c’è da indicare una vettura da sogno la scelta immediata ricade sempre sulle produzioni di Maranello.

La strategia del Commendatore Ferrari

Una realtà che il Commendatore aveva già intuito nel pieno della sua attività, perché deriva con ogni probabilità da una scelta precisa e strategica: l’esclusività e l’aura di unicità che avvolgono le Ferrari. Usando ancora le parole del mitico Drake, “le Ferrari sono espressioni di bella meccanica e, in ogni caso sono macchine che si desiderano”; e i numeri – poco più di centomila vetture prodotte in questi settanta anni – confermano che l’idea di evitare la sovraproduzione ha funzionato, con una domanda che supera costantemente l’offerta (ovvero, “produrre un’auto in meno di quelle che chiede il mercato”, come diceva Enzo Ferrari).

Una produzione sempre limitata

Un approfondimento de La Repubblica ha portato alla luce i dati di produzione della Ferrari sin dagli esordi, evidenziando innanzitutto come la Porsche fabbrichi in un anno quello che la casa di Maranello ha prodotto dal 1947 a oggi. Inoltre, altro fattore importante legato all’esclusività, il costo delle vetture ha contribuito a creare il mito: il prezzo di una Rossa nel 1960 equivale a quello necessario oggi per avere un elicottero! Ovvero, un lusso riservato a pochi, soprattutto in un periodo in cui circolavano in Italia meno di due milioni di auto in totale.

Il mito a portata di mano

La leggenda Ferrari continua fino a oggi, come provano le migliaia di clienti e appassionati che si sono riversati a Maranello per celebrare la speciale festa di compleanno del brand, anche se le auto sono diventate più “tangibili”. Anzi, grazie all’attività di rseitalia.it i patiti di motori hanno addirittura la possibilità di trasformarsi in pilota per un giorno, acquistando gli specifici pacchetti di guida su una delle piste presenti in catalogo e selezionando una delle Ferrari della compagnia, compresa l’ultima nata SuperFast 812.

20 settembre 2017 0 comments Ferrari

Gomme auto, ecco i consigli per trovare il miglior prodotto invernale

Comincia il conto alla rovescia per la stagione invernale 2017/2018, che secondo le previsioni potrebbe essere particolarmente critica sul versante atmosferico, con temperature rigide e forti rischi di nevicate anche a bassa quota, come peraltro accaduto anche nel gennaio di quest’anno. Torna dunque il tema della prevenzione sulle strade, che passa senza dubbio anche dalla scelta delle giuste gomme da montare ai nostri veicoli.

I rischi della guida in inverno

Ormai dovrebbero saperlo anche i muri, come si diceva una volta a scuola: nei mesi di freddo, circa la metà degli incidenti automobilistici avviene a causa della mancanza di pneumatici idonei alla guida in quelle particolari condizioni meteo, a cominciare dall’abbassamento delle temperature del manto stradale che provocano un “irrigidimento” della gomma che si traduce in una minore aderenza sulla strada.

gomme-invernali Gomme auto, ecco i consigli per trovare il miglior prodotto invernale

Consigli pratici

Anche se le vetture più moderne sono dotate di sistemi come ABS e ESP, che aumentano la sicurezza, bisogna sapere che la loro effettiva efficacia dipende anche dai tempi di frenata dell’autovettura, che a loro volta sono legati strettamente alle performance degli pneumatici, come ricordano gli approfondimenti del portale specializzato gommeblog.it: in condizioni invernali (e quindi, con freddo intenso) una gomma “estiva” risulta in pratica congelata e slitta, richiedendo più metri per bloccare l’automobile in frenata.

Gli pneumatici invernali per la sicurezza

Al contrario, gli specifici prodotti invernali offrono maggior sicurezza, riduzione dello spazio di frenata e, sempre in condizioni di guida a basse temperature, una minor usura rispetto alle altre tipologie. È per questo che gli esperti – e lo stesso Codice della Strada in vigore nel nostro Paese – consigliano di montare solo gomme contraddistinte dal marchio M+S nel periodo più critico (ovvero, quello che va dal 15 novembre al successivo 15 aprile di ogni anno), e ancor di più quelle col simbolo del fiocco di neve, nuovo ed elevato standard di sicurezza su carreggiata bagnata, innevata o ghiacciata.

Dove trovare le migliori gomme invernali

Se queste sono le raccomandazioni “generali”, andiamo però a offrire qualche spunto più pratico e concreto per gli automobilisti interessati a cambiare gomme in vista della stagione fredda, provando anche a risparmiare sul costo di questa operazione grazie alle offerte presenti online sulle piattaforme specializzate, come EuroimportPneumatici.com, leader in Italia per la vendita di pneumatici per auto e moto, con sconti che interessano anche le migliori gomme invernali proposte dai vari produttori.

Il test del TCS

Per guidarci (è il caso di dirlo) in questo grande mare di proposte e soluzioni facciamo affidamento su uno dei test più seri e rigorosi del panorama, quello realizzato ogni anno dal TCS (Touring Club Svizzera), che mette a confronto ben 28 diversi modelli di pneumatici invernali (in due differenti misure), sottoponendoli a 18 criteri e prove pratiche, che servono a far emergere i punti di forza e debolezza dei diversi prodotti.

Due pneumatici vincono la comparativa

La comparativa delle gomme di dimensione 185/65 R15 88T ha visto il successo della Goodyear UltraGrip 9, che ha riportato un voto complessivo di 66 per cento e quattro stelle di giudizio, con valutazione “molto consigliato“: secondo i tecnici svizzeri, questo pneumatico è molto equilibrato, con un limitato consumo di carburante e buoni risultati in tutte le discipline relative alla sicurezza. Nella categoria più grande (dimensione 225/45 R17 91H) ha invece vinto il Dunlop Winter Sport 5, curiosamente con gli stessi risultati della gomma Goodyear, e giudizi che sottolineano in particolare l’equilibrio, le buone risposte su ogni tipologia di fondo stradale e le buone prestazioni in termini di consumo di carburante e usura.

13 settembre 2017 0 comments Consigli di guida, Pneumatici

Pneumatici Invernali: Cambio Gomme in Arrivo, Tutto Quello che Devi Sapere

Arriva l’inverno e con lui l’obbligo di dotare la propria vettura di pneumatici invernali. Una spesa non da poco, soprattutto per chi deve acquistare gomme particolari, che può essere però ridotta in modo considerevole ricorrendo a qualche piccolo accorgimento.

Chi, quando e dove: la legge sulle gomme invernali

Non si scherza più: è ormai in vigore da qualche anno una normativa valida su tutto il territorio nazionale (e dunque anche dove il ghiaccio è soltanto un miraggio) che impone a tutti gli automobilisti di dotare la propria vettura di pneumatici invernali.

L’obbligo scatta come minimo dal 15 Novembre e dura fino al 15 di Aprile, con il periodo che può essere esteso per ordinanza comunale, provinciale o regionale: chi vive in aree particolarmente fredde del Paese farebbe bene a contattare il proprio comune per verificare la presenza di eventuali estensioni del periodo sopra indicato.

gomme-invernali-auto Pneumatici Invernali: Cambio Gomme in Arrivo, Tutto Quello che Devi Sapere

Tutte le vetture, anche quelle con assetto da fuoristrada e che magari avrebbero, almeno a rigor di logica, pneumatici adatti anche a strade ghiacciate o coperte di neve, sono obbligate ad avere gomme invernali, senza nessuna esclusione.

L’alternativa delle catene

Secondo la legge si può comunque continuare ad avere le catene a bordo in alternativa a pneumatici di tipo invernale. Si tratta di una soluzione sul breve periodo forse più economica, ma che comporta disagi enormi e soprattutto spese che sul medio e lungo periodo si fanno più impegnative. Le catene infatti danneggiano il battistrada e riducono enormemente la durata della gomma stessa: chi le usa si troverà a dover cambiare le gomme estive di lì a poco. Sempre meglio dunque, sia nell’ottica della sicurezza che in quella del risparmio, scegliere di montare un treno gomme invernale.

Come scegliere per risparmiare e stare sicuri

Ci sono moltissime marche che propongono sul mercato prodotti di questo tipo. Scegliere non è sempre facile, tenendo conto anche del fatto che i marchi più famosi (e più costosi) spingono molto sul pedale del marketing per farci credere di acquistare, quando si scelgono i loro prodotti, gomme più sicure.

Ci si può far aiutare nella scelta da esperti come quelli che animano il portale AutoFaiDaTe.net, che elencano tutti i migliori pneumatici invernali disponibili sul mercato, fornendo anche indicazioni per un risparmio oculato nell’ottica del prezzo-qualità.

Non sempre scegliendo pneumatici proposti dalle grandi marche si fa un grande affare: spesso i prodotti di marche conosciute vengono realizzati negli stessi identici stabilimenti, utilizzando spesso le stesse mescole.

Meglio non tardare: prima si comprano meno si spende

Il tempo è nostro nemico: più ci si avvicina alla fatidica data del 15 Novembre, più i gommisti sono impegnati e più si alzano i prezzi. Con i consigli di AutoFaiDaTe.net possiamo procedere all’acquisto anche subito, ottenendo sconti importanti e facendoci trovare pronti all’appuntamento con i termini fissati dalla legge.

In aggiunta chi vive in zone particolarmente fredde potrebbe trovarsi ad affrontare strade ghiacciate già da Ottobre: perché aspettare?

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Costo di un’auto elettrica

Il futuro dell’auto, nonostante tutto, è green attraverso il progressivo abbandono della produzione di veicoli che sono alimentati a benzina e diesel. Da questo punto di vista sono stati già fatti su scala globale importanti passi in avanti con la produzione dei modelli ibridi, ma con il passare degli anni è lecito attendersi il pieno successo sul mercato dell’auto elettrica anche perché i costi di produzione si stanno abbassando gradualmente.

Questo significa che il costo di un’auto elettrica tenderà ad essere sempre più basso mentre a crescere saranno le stazioni di ricarica che rappresentano ad oggi la maggiore criticità per la circolazione dei veicoli a zero impatto ambientale. Restringendo il campo alla Economia Italia , nel nostro Paese i modelli di auto elettrica più venduti nel 2016 sono stati la Nissan Leaf, la Tesla Model, la Renault Zoe, la Citroën C-Zero e la BMW i3.

auto-elettrica-di-lusso Costo di un'auto elettrica

Tra le vetture citate, la Renault Zoe spicca per essere una delle auto elettriche che, presenti sul mercato, sono ideali per il grande pubblico considerando che i prezzi attualmente partono da 22 mila euro. Guidare un’auto elettrica come la Zoe della Renault significa non solo viaggiare a zero emissioni, ed al 100% del comfort di guida, ma anche a zero rumore. Il mezzo è inoltre facile da ricaricare ed ha un’autonomia che è pari a ben 400 km.

Entro la fine del 2017, intanto, grandi novità sono attese in casa Nissan, proprio per quel che riguarda le vetture ad alimentazione elettrica, in quanto è atteso sul mercato lo sbarco della nuova Leaf. Rispetto al precedente modello, la nuova Nissan Leaf, grazie alla batteria da 60 kWh, sarà in grado di percorrere con una singola ricarica fino a 250 km. Al momento non è ancora noto il prezzo di listino, ma in ogni caso la nuova Leaf della Nissan sarà venduta sul mercato con una garanzia avente una durata pari a ben 8 anni o 160 mila chilometri.

Con prezzi che partono invece da 30 mila euro, presto anche in Italia sarà possibile acquistare la Tesla Model 3 che è già in vendita negli Stati Uniti a partire da 35 mila dollari. La Tesla Model 3 è una macchina elettrica che, nonostante il prezzo relativamente accessibile, è molto sofisticata a livello tecnologico considerando che è dotata di ben 12 sensori a ultrasuoni, sette telecamere ed un radar anteriore con l’obiettivo di garantire al conducente ed ai passeggeri un elevato grado di sicurezza contro le collisioni grazie anche ad un efficiente sistema di frenata autonoma. Inoltre, sebbene sia un’auto elettrica, la Tesla Model 3  spicca anche per prestazioni in quanto è in grado di accelerare da 0 a 100 in  5.6 secondi a fronte di una velocità massima che sfiora i 210 chilometri orari.

Per chi non volesse aspettare l’arrivo in Italia della Tesla Model 3, e non ha problemi di portafoglio, è possibile acquistare anche in Italia la Tesla Model S che è una berlina elettrica disponibile pure con la batteria da 75 kWh a fronte di un prezzo di listino che sfiora i 100 mila euro. La Tesla Model S non è quindi un’auto elettrica per tutte le tasche anche perché per accelerare da 0 a 100 km/h servono appena 2,7 secondi!

8 settembre 2017 0 comments Auto ed ecologia

Modelli auto 2017 a metano, le vetture del momento da acquistare

Al ritorno dalle ferie, magari dopo aver trascorso una lunga vacanza estiva con gli spostamenti effettuati con la propria vettura, spesso è necessario prima un controllo, e poi un eventuale cambio gomme auto. Ma ci sono anche tanti automobilisti che decidono di tornare al lavoro con una macchina nuova, ragion per cui vediamo quali sono i nuovi modelli in uscita e quelle che possono essere le migliori occasioni d’acquisto dal mese di settembre del 2017, e fino alla fine dell’anno.

cambio-gomme Modelli auto 2017 a metano, le vetture del momento da acquistare

Ad esempio, per chi vuole dire addio alle motorizzazioni a benzina o diesel, e puntare al risparmio di carburante, sul mercato attualmente ci sono tanti modelli a metano che si possono acquistare anche attraverso gli incentivi che vengono offerti dalle case automobilistiche attraverso la rete dei concessionari.

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30 agosto 2017 0 comments Auto Accessori e Gadget

Volkswagen e-Bulli fa rivivere il mito, quando sarà in vendita il transporter ?

Ampi spazi modulabili e design vintage, sono questi i punti forti di e-Bulli, il transporter Volkswagen che sarà riproposto nella versione elettrica su piattaforma modulare per veicoli elettrici MEB. Se state già programmando le vacanze con gli amici dovete aspettare un po’ perché non sarà disponibile prima del 2022. Read more ›

28 agosto 2017 0 comments News Auto, Volkswagen