BMW / Tecnica e motori

Il motore V8 della BMW M3 (2008)

BMW M3 significa da sempre per la casa di Monaco prestazioni motoristiche al top e soluzioni tecniche di eccellenza.

 motore-bmw-m3-2008-1 Il motore V8 della BMW M3 (2008)

In questo articolo vogliamo analizzare le caratteristiche del V8 che equipaggia l’attuale BMW M3.

MIGLIORA RISPETTO AL PRECEDENTE 6 CILINDRI IN LINEA

Un motore che migliora le già ottime prestazioni, dell’ormai noto 6 cilindri in linea BMW di 3.2 litri da 343 CV. L’attuale motore montato sulla BMW M3 modello 2008, è un 8 cilindri disposti a V di 3.999 cm3, che eroga una potenza di 309 kW/420 CV a 8400 giri/minuto.

La potenza massima è sicuramente rilevante ma altrettanto importante è come essa viene erogata. Per questo ci sembra ancora più importante il valore di coppia massima, che è di 400 newton metri a 3900 giri/minuto, con 340 newton metri già a 2000 giri/minuto, valori molto alti per un ampio campo di regime di 6500 giri/minuto.

PESO RIDOTTO E SOLUZIONI DA FORMULA 1

Caratteristica importante del propulsore è il peso ridotto, che è di 202 kg (ben 15 kg rispetto al precedente 3.2 litri con 6 cilindri in linea), nonostante l’aumento di due cilindri, che unito ad un’elettronica di ultima generazione, fanno del motore della M3 un punto di riferimento della sua categoria.

Le soluzioni adottate per la riduzione del peso e l’aumento dei regimi di rotazione del motore, hanno  beneficiato degli studi e delle tecniche adottate in Formula 1  dal Team BMW Sauber.
Il regime di giri di 8300 giri/minuto mette a dura prova la meccanica ed i materiali, per questo BMW produce il monoblocco del motore nella fabbrica, dalla quale esce il suo motore di Formula 1.

Il basamento motore è realizzato in una lega speciale di alluminio e silicio. L’albero motore fucinato  ad alta resistenza alle flessioni e alla torsione, pesa solo 20 kg.

motore-bmw-m3-2008-2 Il motore V8 della BMW M3 (2008)

PRODUZIONE CORRENTE ELETTRICA OTTIMIZZATA

La produzione di energia per gli impianti di bordo, è ottimizzata grazie al sistema Brake Energy Regeneration. Il sistema genera corrente elettrica, solo durante le fasi di rilascio e frenata, separando l’alternatore dal motore nelle fasi di accelerazione. In questo modo la batteria viene caricata, senza dover ricorrere alla potenza del motore.

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