Consigli di guida

Guidare negli Stati Uniti: noleggiare un’auto, senso di marcia, limiti di velocità e patente

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Guidare e muoversi con un’automobile negli Stati Uniti non è esattamente la stessa cosa che in Italia. Le differenze sono tante, e vanno dal semplice modo per noleggiare un’auto fino a tutte quelle regole e tutti quei cavilli che vanno necessariamente rispettate. Se si ha esigenza di spostarsi, allora, è bene imparare una serie di norme che favoriscano la guida all’interno degli USA.

Come noleggiare un’automobile negli Stati Uniti

La prima cosa da prendere in considerazione è il noleggio di un’auto, soprattutto se bisogna stabilirsi negli Stati Uniti non definitivamente. Le procedure di noleggio sono pressoché uguali a quelle dell’Italia.

Appena si esce dall’aeroporto, infatti, ci si trova di fronte numerosi stand – sia internazionali che locali – che offrono la possibilità di noleggiare un’automobile attraverso semplici passi: bisogna esibire la propria carta di credito e, naturalmente, i propri documenti. Dopo pochi minuti si sarà in possesso dell’auto, e si potrà tranquillamente circolare.

Senso di marcia e limiti di velocità

Essenziale per guidare, al di là di ogni noleggio o auto fisica, è capire quale sia il senso da percorrere. Per evitare di causare un qualsiasi tipo di incidente o disastro, è bene ricordare che il senso di percorrenza è a destra, esattamente come in Italia. Non ci saranno problemi, dunque, anche considerando che le strade americane sono generalmente ampie e ben curate.

Quanto invece ai limiti di velocità, le norme statunitensi sono molto più punitive rispetto a quelle italiane. Se si supera un determinato limite non si rischiano soltanto multe (che sono anche piuttosto salate) ma, in certi casi, addirittura l’arresto. Gli eccessi vengono rilevati non soltanto da postazioni fisse, ma anche e soprattutto dagli autovelox.

Patente italiana e patente internazionale

Questione fondamentale è quella della patente. Non esiste una norma specifica che valga per tutti gli stati della confederazione americana, ma le legislazioni e i codici cambiano di stato in stato. Per questo, prima di fare qualsiasi cosa, bisogna sapere se nel determinato stato in cui ci si deve recare può valere (anche se per un periodo limitato di tempo) la patente italiana.

In California, Colorado, Florida e Nevada oltre a Alabama, Alaska, Idaho, Iowa, Michigan, Minnesota, Mississippi, Missouri, Montana, Nebraska, North Carolina, North Dakota, Ohio, Oregon, South Dakota, Utah, Washington e West Virginia la patente italiana ha una valenza di 30, 60 0 90 giorni, e va esibita insieme al modulo ESTA e al visto. In tutti gli altri paesi bisogna necessariamente accompagnarla alla patente internazionale.

Colloquio con la polizia

Al di là di norme e codici, è bene prendere in considerazione anche l’atteggiamento delle forze dell’ordine negli Stati Uniti, dove il clima sociale e civile è certamente differente rispetto a quello dell’Italia. Non che in Italia si sia più lascivi e negli Stati Uniti troppo repressivi, ma può capitare che l’atteggiamento delle forze dell’ordine possa sembrare più apprensivo.

E’ del tutto normale considerando la situazione americana, fatta di continui conflitti armati e non solo, che genera certamente più timori. Per questo, bisogna cercare di essere sempre tranquilli e rispondere a tutte le richieste degli agenti, esibendo tutti i documenti richiesti e non facendosi mai prendere dal panico.

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