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Aftermarket automotive, il giro d’affari continua a salire

aftermarket Aftermarket automotive, il giro d'affari continua a salire

Circa 350 miliardi di dollari a livello mondiale, con gli Stati Uniti a far da padrone (più di 280 miliardi) e l’Europa a inseguire: parliamo del post vendita automobilistico e motociclistico, ovvero quella parte il settore del mercato dei veicoli a motore che riguarda l’acquisto e la vendita di componenti e ricambi, la distribuzione e l’installazione di tutte le varie parti che servono ad aggiornare i mezzi.

Il boom dell’ecommerce per i veicoli

Negli ultimi anni i numeri di questo segmento sono in forte ascesa, anche in Italia, dove il giro d’affari annuale supera i 13 miliardi di euro grazie anche allo sviluppo dei canali digitali e del commercio elettronico, divenuto una scelta sempre più comune anche per i consumatori tricolore, soprattutto per i suoi evidenti vantaggi.

Prendersi cura di auto e moto

L’acquisto online è infatti una strategia pratica e conveniente anche per chi deve prendersi cura del proprio veicolo, a quattro ruote o a due ruote, e non è un caso che sono quasi 15 milioni gli italiani che si sono trasformati in eShopper, rivolgendosi al Web per comprare ricambi per auto e moto, con un ritmo di crescita che sta diventando sempre più veloce di anno in anno.

I vantaggi dell’ecommerce anche nell’aftermarket

Il primo fattore che spinge all’online è di sicuro il prezzo, che in genere è inferiore rispetto a quelli di altri canali di distribuzione e che ha avviato l’inversione di tendenza dopo anni di contrazione dei fatturati causati anche dalla crisi economica; strettamente legato alla natura del Web c’è poi l’aspetto della praticità, che significa possibilità di acquistare h24 e di ricevere le merci a casa in pochi giorni; non va trascurata, infine, l’importanza dell’ampiezza della scelta a disposizione, visto che i negozi di aftermarket auto e moto vantano cataloghi sempre più aggiornati ed estesi, con prodotti delle principali marche.

Meno rischi sui siti trustati

L’evoluzione e la maturazione dello shopping online nel nostro Paese sta anche riducendo quelli che erano i punti deboli “storici” del sistema, a cominciare dai rischi legati alla eventuale contraffazione dei prodotti. Oggi, infatti, è sempre più chiaro che per acquistare in sicurezza si deve fare riferimento solo a portali seri e affidabili, che abbiano recensioni “vere” di utenti reali e che mettano in mostra tutte le garanzie necessarie per i clienti: i nomi per fortuna sono molteplici, a cominciare da Omnia Racing che, ormai da oltre dieci anni, è diventato uno dei punti di riferimento in Italia per chi necessita di prodotti per moto e scooter.

Attenzione alla contraffazione

Per capire l’importanza del “trust” di un sito basta citare un dato: secondo le ultime rilevazioni della Associazione dei produttori della componentistica auto, nel biennio 2014 – 2016 in Italia sono stati sequestrati oltre 1,6 milioni di pezzi appartenenti al mercato del post vendita automobilistico, per la maggior parte imitazioni o prodotti non omologati.

Le spese aumentano

Allo stesso tempo, poi, continua ad aumentare anche la spesa necessaria per la revisione delle vetture: soltanto nei primi sei mesi del 2017, gli automobilisti italiani hanno pagato quasi 1,5 miliardi di euro per assolvere questo obbligo, con un incremento di circa 16 milioni di euro rispetto al primo semestre dello scorso anno, pari all’1,1 per cento. A trainare il dato in alto è sia l’aumento della tariffa fissata per le revisioni che quello legato al costo delle operazioni di prerevisione, vale a dire le manutenzioni e le riparazioni che si effettuano prima di portare il veicolo in officina per i controlli.

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