Saab

Saab 900: Auto Storica e Cult della Casa Svedese

Nel 1978, Saab introdusse la mitica 900, in sostituzione della 99, di cui rappresentava l’evoluzione sia in chiave stilistica che dal punto di vista meccanico. Tuttavia, la Saab 900 era più grande dell’auto da cui derivava, non solo in lunghezza ma anche nel passo, dato che l’abitacolo era più spazioso. Inoltre, la 900 portò al debutto il filtro antipulviscolo nel mondo dell’automotive, poi adottato anche dagli altri costruttori d’auto.

Al momento del lancio, la gamma della Saab 900 prevedeva il motore 2.0 TM5 a carburatori da 108 CV per la versione nell’allestimento GLS, il propulsore 2.0i a iniezione meccanica da 118 CV per la declinazione nell’allestimento GLE e il motore 2.0i sovralimentato da 145 CV per la versione Turbo. Oltre alla variante standard a cinque porte, la gamma comprendeva anche la 900 Coupé a tre porte, disponibile solo con le motorizzazioni 2.0i a iniezione meccanica da 118 CV della declinazione nell’allestimento EMS e 2.0i sovralimentata da 145 CV della versione Turbo.

saab 900 turbo convertibile
Nel 1979 fu introdotta la versione con il cambio automatico, abbinato all’allestimento GLE. Nel 1980, invece, l’unità 2.0i da 118 CV divenne appannaggio dell’allestimento GLi, disponibile solo per la Coupé a tre porte e per la debuttante berlina Sedan a quattro porte, quest’ultima proposta altresì nelle declinazioni GLE e Turbo anche in abbinamento al cambio automatico.
Nel 1982 fu aggiornata la versione Turbo, con l’adozione del dispositivo APC per il controllo automatico della sovralimentazione e con l’allargamento della relativa gamma alla declinazione nell’allestimento De Luxe, quest’ultimo disponibile solo per le varianti Sedan e Coupé.

saab 900 turbo anni 80
L’ampliamento della gamma della Saab 900 proseguì nel 1984, con la variante Sedan a due porte che portò al debutto la sigla alfanumerica 900i, destinata ad identificare le declinazioni con il motore 2.0i da 118 CV. Inoltre, fu introdotta anche la 900i Turbo 16 con il propulsore 2.0i 16V sovralimentato da 175 CV, proposto solo nell’allestimento De Luxe anche per le varianti Coupé a tre porte e Sedan a quattro porte. Tra le altre novità figuravano anche due versioni speciali, come la 900i Turbo Diplomatica per la 900 Sedan e la 900i Turbo 16S Aero per la 900 Coupé.

Nel 1985, la declinazione 900i fu proposta anche per le varianti Coupé a tre porte e Sedan a quattro porte, nonché nella speciale declinazione denominata 900i Versione Speciale disponibile anche per la variante Sedan a due porte. L’anno seguente, oltre alla 900i con la carrozzeria standard a cinque porte, debuttò la declinazione 900i Turbo da 155 CV disponibile anche per la variante Sedan a due porte. Tuttavia, la principale novità fu la Saab 900 Cabriolet, proposta solo nella declinazione Turbo 16. La 900 Cabriolet rappresentava la versione di serie della omonima concept car presentata al Salone di Francoforte del 1983 ed era dotata di capote elettrica a triplo strato impermeabile, nonché del lunotto termico in vetro.

Nel 1987 uscì di scena la variante Sedan a due porte, seguita l’anno dopo dalla declinazione 900i Turbo. Quest’ultima fu sostituita dalla declinazione 900i 16, equipaggiata con il motore 2.0i 16V da 133 CV, disponibile anche nelle varianti Coupé e Sedan.

Numerose novità per la Saab 900 furono introdotte nel 1990, a partire dalla declinazione 900i Turbo 16S EcoPower da 141 CV, proposta anche nelle varianti Sedan e Coupé, quest’ultima con la relativa gamma completa della versione nell’allestimento L. Inoltre, debuttò la declinazione 900i Turbo 16 da 160 CV per la versione nell’allestimento GT della variante Coupé, assieme alla declinazione 900i Turbo 16S da 179 CV disponibile per la 900 Coupé nell’allestimento Aero e per la 900 Cabriolet nell’allestimento Sport.

La gamma della Saab 900 Cabriolet fu allargata nel 1991, non solo con la declinazione Turbo 16S EcoPower da 141 CV, ma anche con la motorizzazione 2.0i Turbo 16V da 179 CV per le versioni speciali negli allestimenti TS e Montecarlo. Nel 1992, la gamma della 900 Cabriolet fu nuovamente ampliata con la declinazione 900i 16 da 126 CV, proposta anche nell’allestimento SE Aero. Furono introdotte altre novità per la Saab 900 Cabriolet, come la EcoPower Top, la EcoPower SE Aero e la TS Aero. Altresì, debuttarono la EcoPower Aero per la variante Coupé, nonché la 900i Turbo 16 SE anche per le varianti Coupé e Cabriolet.

Infine, nel 1993, la Saab 900 Coupé fu proposta nella versione GT Aero da 179 CV, mentre la 900i Turbo 16 Cabriolet fu proposta anche con il cambio automatico, quest’ultimo disponibile per le declinazioni EcoPower SE Aero da 141 CV e TS Aero da 179 CV.

Sempre nel ’93, Saab introdusse la seconda generazione della 900, inizialmente solo nella variante standard con la carrozzeria a cinque porte. Condivideva la piattaforma con la Opel Vectra, dato che la Casa di Trollhattan era entrata a far parte del gruppo automobilistico General Motors. La gamma della seconda generazione della Saab 900, declinata negli allestimenti S ed SE, comprendeva le seguenti motorizzazioni a benzina: 2.0i 16V da 131 CV, 2.3i 16V da 150 CV, 2.5i V6 24V da 170 CV e 2.0i Turbo 16V da 185 CV.

saab 900 se turbo cabriolet 1993
Nel 1994, la gamma fu ampliata alle varianti Coupé e Cabriolet. Nel ’95, invece, debuttò l’allestimento base. Numerose novità furono introdotte nel 1996, come il cambio automatico per il propulore 2.5i V6 24V, l’allestimento SE Aero per la 900 Coupé, la speciale declinazione S Versione Speciale e l’altrattanto speciale declinazione SE Versione speciale, quest’ultima solo per la 900 Cabriolet. L’ultima novità assoluta della Saab 900 risale al ’97, con l’allestimento SE Talladega dalla connotazione sportiva. Infatti, nel 1998, lasciò spazio alla sostituta 9-3 che rappresentava l’evoluzione stilistica e meccanica della Saab 900.

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