Dispositivi di sicurezza / Sicurezza stradale

Principali sistemi e dispositivi di sicurezza attiva e passiva delle auto

Nelle moderne autovetture i dispositivi di sicurezza sono sempre più frequenti e garantiscono agli occupanti di viaggiare molto più sicuri rispetto agli anni passati. I sistemi di sicurezza attivi agiscono in modo tale da evitare che si verifichi un incidente, mentre i sistemi di sicurezza passivi limitano i danni alle persone dopo che l’incidente si è verificato.

Entrambi, quindi, giocano un ruolo fondamentale e grazie alla loro sinergica attivazione riducono i rischi di incidenti.

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Sistemi di sicurezza attiva:

  • ABS
    Nato come sistema di lusso, oggi l’ABS è una dotazione di serie, anche nelle auto di fascia medio-bassa. Tecnicamente è quel dispositivo che impedisce il bloccaggio delle ruote in caso di frenata improvvisa. E’ particolarmente importante nel caso di manto stradale reso scivoloso dalla presenza di acqua o di materiale depositato (sabbia, fango ecc.). In questo caso, se la vettura venisse improvvisamente frenata e non avesse l’ABS, tenderebbe a sbandare. Senza l’ABS basterebbe un nulla, un piccolo colpo allo sterzo per esempio, per produrre un testa coda molto pericoloso per gli occupanti. L’ABS, invece, permette alle ruote di continuare a girare rallentano in maniera decisa la loro corsa fino al momento dell’arresto.
  • ESP
    A differenza dell’ABS, l’ESP non è ancora stato inserito tra le dotazioni di serie delle autovetture ma è presente in molti modelli attualmente sul mercato. Lavora in piena sinergia con l’ABS, perché il suo compito è quello di migliorare elettronicamente la stabilità dell’auto. E’ nato per tentare di abbassare un dato statistico preoccupante: tantissimi incidenti automobilistici sono prodotti da improvvisi sbandamenti degli autoveicoli. L’obiettivo dell’ESP è quello di limitare circa l’80% delle situazioni che possono causare lo sbandamento di un’auto. La centralina elettronica intuisce quando la vettura sta per perdere stabilità e limita l’azione del conducente in modo tale da impedire che vengano infrante le leggi della fisica.Il controllo della centralina sul veicolo avviene circa 25 volte al secondo e consiste nel verificare che i movimenti dello sterzo siano coerenti con quelli della vettura. In caso contrario, l’ESP crea una forza opposta, soprattutto tramite il sistema frenante, che continua a garantire la stabilità alla vettura. Non interviene solamente sui freni ma, se serve, può interagire con motore e trasmissione. Detto ciò, appare chiaro che sia fondamentale nel caso in cui ci si imbatta in un ostacolo improvviso, un fondo stradale non sicuro.
  • TCS
    A differenza delle altre, questa sigla non è particolarmente conosciuta, eppure indica un sistema fondamentale per la vettura, il cosiddetto controllo di trazione. Grazie a questo dispositivo, infatti, viene evitato che la vettura pattini sulla strada, perdendo aderenza e generando, quindi, un potenziale pericolo per sé e per altri conducenti.
    Entra in funzione quando una delle ruote motrici gira a velocità superiore rispetto alle altre: è sintomo di un’aderenza inferiore e, quindi, agisce per evitare pericolose perdite di controllo.
    Attualmente, il suo utilizzo è previsto in gran parte dei modelli presenti sul mercato, anche quelli di fascia medio-bassa e da molti è considerata un’evoluzione tecnologica dell’ABS, anche se i due sistemi non sono sostituibili ma complementari e rappresentano la base su cui opera l’ESP.

Questi sono i principali sistemi di protezione attiva di una vettura. Prima di passare a vedere i sistemi di sicurezza passiva va detto però, che i dispositivi di sicurezza attiva, per quanto utili, non possono evitare al 100% gli incidenti, poichè se si va oltre le leggi della fisica non esiste dispositivo elettronico che possa evitare sbandate o scontri. Per cui alla base della sicurezza c’è sempre il conducente dell’auto, che deve guidare sempre prudentemente, rispettando la segnaletica stradale. Inoltre, la velocità della propria auto deve sempre rispettare i limiti imposti dai segnali stradali ed adattarsi alle condizioni della strada e del traffico.

Dispositivi di sicurezza passiva

  • Carrozzeria a deformazione controllata
    Le moderne carrozzerie e telai a deformazione controllata sono in grado di assorbire una buona percentuale della potenza dell’urto, deformandosi, ed evitando che, la potenza massima dello scontro si ripercuota sugli occupanti della vettura. La deformazione controllata della carrozzeria impedisce quando possibile le incursioni interne degli elementi esterni: se una vettura ha un tamponamento o uno scontro laterale con un’altra, la carrozzeria (ovviamente in base alla velocità d’impatto), impedisce che l’abitacolo venga invaso dall’altra vettura. La maggior parte della forza d’urto viene assorbita dalle lamiere, flessibili e deformabili. Questa è una delle differenze più importanti rispetto alle vetture del passato: oggi, infatti, la maggior parte delle carrozzerie sono realizzate con materiali di ultima generazione che hanno un grado di assorbimento maggiore.La carrozzeria a deformazione controllata, garantisce un maggiore livello di sicurezza soprattutto negli scontri frontali: questi sono i tipi di incidente che causano più morti in assoluto tra i passeggeri anteriori (specialmente i conducenti), perché sono numerosi gli elementi di disturbo nell’abitacolo. Senza la progettazione accurata ed materiali innovativi utilizzati per la carrozzeria, gli urti frontali causavano deformazioni importanti con l’ingresso nell’abitacolo di numerosi elementi esterni come motore, trasmissione e l’urto contro elementi interni come il volante. Oggi non è detto che ciò non possa succedere, specialmente ad elevate velocità, ma il rischio è senza dubbio ridotto.
  • Cinture di sicurezzaLa grande utilità di questo dispositivo è nota a tutti e, infatti, non è un caso che il loro utilizzo sia stato reso obbligatorio. In caso di urti, infatti, le leggi della fisica fanno in modo che il corpo venga proiettato in avanti. Subendo questo sbalzo, gli occupanti dei sedili anteriori trovano davanti a loro elementi pericolosi quali volante, parabrezza, montante, cruscotto ecc…, che possono causare ferite mortali. Non è raro che gli occupanti anteriori che non indossavano le cinture, siano stati sbalzati fuori dall’abitacolo attraverso il parabrezza, dopo uno scontro frontale.
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    La cintura di sicurezza mantiene i passeggeri ben ancorati al loro sedile: i modelli moderni sono maggiormente elastici rispetto al passato e sono state ridotti anche gli infortuni causati da compressioni su addome e spalla dopo un urto violento o una frenata brusca.Le cinture sono state rese obbligatorie anche per gli occupanti dei sedili posteriori: anche se il rischio è minore, in caso di incidenti che prevedono ribaltamenti, i passeggeri posteriori senza cintura potrebbero essere ugualmente sbalzati fuori o andare a colpire gli altri occupanti del veicolo causando in loro ferite anche mortali.
    In alcuni modelli, per ridurre ulteriormente i danni causati dalle cinture di sicurezza, i sedili anteriori vengono realizzati con una tecnologia anti-submarining (dispositivo passivo) che evita lo scivolamento del corpo al di sotto della cintura, riducendo la compressione addominale.
  • Airbag
    L’airbag perfezione il lavoro svolto dalla cintura di sicurezza: quasi tutte le automobile sono ormai dotate di airbag, almeno anteriori, che vengono attivati grazie a sensori inerziali posti in specifiche zone della carrozzeria. In base all’entità dell’urto, gli airbag si gonfiano istantaneamente, grazie a gas interni che si espandono, proteggendo gli occupanti dagli urti contro gli elementi interni del veicolo. Un airbag che esplode al momento dell’urto può causare anche ferite serie, se non si indossano le cinture di sicurezza, per cui a maggior ragione è necessario indossarle.Molte vetture ormai montano gli airbag di serie, soprattutto quelli anteriori per conducente e passeggero ma sempre di più si stanno diffondendo anche gli airbag laterali, che proteggono da urti laterali e airbag posteriori. Nel caso di bambini seduti sul seggiolino, se questo è posizionato sul sedile anteriore, è necessario disattivare l’airbag (c’è un’apposito interruttore), in modo tale che il bambino non riceva l’urto dell’esplosione dell’airbag, che potrebbe causare serie ferite anche mortali.

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