Pneumatici / Sicurezza stradale

Controlli ed operazioni periodiche degli pneumatici per maggiore sicurezza

I controlli periodici degli pneumatici troppo spesso non sono effettuati dagli automobilisti. Purtroppo a giudicare dalle statistiche troppo poche persone si preoccupano della manutenzione ordinaria della propria auto ed in particolare degli pneumatici.

Le gomme sono il punto di contatto tra l’auto e la strada, una piccola superficie di contatto che deve avere il più possibile il massimo coefficiente di attrito e quindi di tenuta con l’asfalto e con tutte le altre superfici stradali su cui viaggiamo. Per questo a maggior ragione sarebbe sempre opportuno fare dei controlli periodici alla propria auto, per evitare un abbassamento dei livelli di sicurezza del viaggio. Ciò a cui si deve guardare con particolare attenzione sono le condizioni in cui si trovano i nostri pneumatici. Due sono i controlli fondamentali da effettuare con una certa frequenza, che varia in base ai Km che percorriamo con l’auto.
Controllo pressione pneumatici

CONTROLLO PRESSIONE PNEUMATICI

Il primo è il controllo della pressione di gonfiaggio degli pneumatici, che deve sempre rispettare i valori medi riportati nel libretto di uso e manutenzione della propria auto. Il gonfiaggio alla giusta pressione è fondamentale per evitare sbandamenti improvvisi, eccessivo surriscaldamento degli pneumatici ed eccessivi consumi di carburante. La pressione non deve essere nè più bassa nè più alta rispetto ai valori di riferimento riportati dal costruttore sul libretto di uso e manutenzione. Verificare la pressione con un compressore d’aria dotato di manometro, in genere se non si dispone di compressore e manometro ci si può recare presso un gommista, un’area di servizio o autofficina. E’ importante che la misurazione della pressione degli pneumatici avvenga con pneumatici freddi, quindi prima di partire o massimo dopo 2 o 3 km percorsi. Nel caso in cui si effettui la misurazione a caldo, ad esempio durante un viaggio in autostrada, è necessario aggiungere alla pressione prescritta nel libretto di manutenzione dell’auto, il valore di 0,3 bar.

CONTROLLO STATO DI USURA DEL BATTISTRADA

L’altro fattore fondamentale per la sicurezza di marcia lo stato di usura del battistrada ovvero la parte dello pneumatico che va ad aderire con il manto stradale. Nel caso in cui il nostro treno di gomme fosse eccessivamente “liscio”, è necessaria una sostituzione. Il valore minimo di altezza del battistrada è di 3 mm. Quando il battistrada è sotto l’altezza di 3 mm oltre che essere passibili di sanzione siamo anche molto a rischio per scarsa aderenza sulla strada. Per cui è sempre necessario sostituire gli pneumatici che abbiano un battistrada con altezza di meno di 3 mm. Per un veloce controllo dell’altezza del battistrada si possono controllare anche gli appositi tasselli presenti tra le scanalature dello pneumatico. L’ideale per una maggiore sicurezza sarebbe sostituire gli pneumatici prima di arrivare al livello minimo previsto dal Codice della Strada. Oltre alle precedenti e importantissime due tipologie di controllo, ce n’è una terza: il controllo della convergenza e della campanatura.

Questi ultimi sono effettuabili solo da esperti e presso autofficine attrezzate, in quanto richiedono dei macchinari particolari per la loro diagnosi. Anche in questo caso questi controlli sono necessari sia per la sicurezza che per una minore e più ottimale usura degli pneumatici e della vettura in generale. La messa in sicurezza delle componenti della nostra autovettura garantisce, oltre alla propria sicurezza anche una fisiologica e naturale usura degli pneumatici, evitando loro stress da disfunzione e da scorretto funzionamento.

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